Vaccini: legge difende le vittime
Pubblicato da claudio su 4 Novembre, 2005
MORIRE O RIMANERE su una sedia a rotelle per un’antipolio o un’esavalente: sono 400 i casi riconosciuti dagli anni ’60 a oggi. D’ora in avanti non si parlerà più di risarcimento ma di equo indennizzo.
Lo scorso 11 ottobre il Senato ha definitivamente licenziato il disegno di legge sull’equo indennizzo a chi è stato danneggiato da una vaccinazione obbligatoria. Lo rende noto il Condav, Coordinamento nazionale danneggiati da vaccino che ne chiede l’estensione anche a chi sia morto prima dell’entrata in vigore della legge. «Nei casi più gravi si può arrivare fino a 3.600 euro, più dieci anni di arretrati», esemplifica Nadia Gatti, presidente Condav.
I vitalizi mensili saranno maggiorati di sei volte rispetto a quelli percepiti in precedenza.
MARZIA PAOLUCCI
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